Durante le operazioni di sanificazione devono essere mantenute le distanze di almeno un metro tra gli operatori. Devono essere favorite le attività che consentono l’impiego di meno operatori possibili e nel caso di produzione di aerosol cercare di impiegare al massimo una persona per abitacolo.

  • Le operazioni di pulizia e disinfezione vanno sempre eseguite spostandosi dalle aree meno inquinate verso quelle più inquinate.
  • Le operazioni di pulizia e disinfezione procedono dall’alto verso il basso. Il pianale è l’ultima superficie trattata.
  • Vanno pulite e disinfettate accuratamente le superfici orizzontali, concentrandosi in particolare sulle superfici di contatto prolungato o quelle a più alta frequenza di utilizzo e contatto.
  • Per evitare la possibile generazione di aerosol durante le attività di pulizia, è opportuno che vengano utilizzati panni inumiditi, anziché spolverare..
  • Verificare che l’aspiratore sia dotato di un filtro particellare ad alta efficienza.
  • Al termine delle operazioni, gli utensili e le attrezzature utilizzate devono essere pulite, sanificate ed asciugate dopo ogni singolo utilizzo.

Tutte le operazioni di sanificazione devono prevedere la pulizia preventiva con acqua e detergenti al fine di rendere le superfici libere da materiale organico:

  • I prodotti a base di cloro hanno una buona capacità antimicrobica, ma non vanno sottovalutati gli svantaggi del loro uso. Infatti, l’ipoclorito di sodio potrebbe sviluppare gas tossici in presenza di altre sostanze come ammoniaca e prodotti acidi, nonché perdere l’attività antimicrobica in presenza di acqua dura.
  • I prodotti a base di sali quaternari di ammonio, in presenza di sostanza organica, divengono inefficaci contro i virus, comportandosi come dei comuni detergenti.
  • I prodotti a base di ossigeno, il perossido d’idrogeno alla concentrazione dello 0,5% è efficace quale battericida e virucida dopo un brevissimo tempo di contatto (30” -1’). Un altro prodotto che utilizza l’ossigeno è la cosiddetta acqua ozonizzata, anche questa impiegata per la disinfezione di grandi e piccole superfici. I prodotti a base di ossigeno presentano una bassissima tossicità ambientale (il perossido d’idrogeno viene degradato in acqua e ossigeno, mentre l’acqua ozonizzata, in acqua), sono sicuri per gli operatori e non corrodono le superfici.

Fonte: A.N.I.D.

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