Quasi 2300 segnalazioni di sfruttamento della manodopera, sono state fatte in cinque mesi da parte di un’app che consente ai clienti dell’autolavaggio di segnalare presunti illeciti a danno dei lavoratori.

L’app Safe Car Wash è stata lanciata lo scorso anno dal braccio anti schiavitù della Chiesa d’Inghilterra, la Clewer Initiative e la Chiesa cattolica.

Gli utenti dell’app hanno segnalato situazioni di operatori che lavoravano in condizioni spaventose, mancanza di indumenti protettivi e operai che vivevano sul posto di lavoro. Queste indicazioni rivelano che i lavoratori potrebbero trovarsi in condizioni di schiavitù.

Il Ministero degli Interni stima che ci siano più di 10.000 vittime della schiavitù di lavoratori nel Regno Unito: le persone sono costrette a lavorare per una retribuzione scarsa o nulla in diversi settori. Uno dei settori in cui si ritiene che lo sfruttamento sia diffuso è il settore degli autolavaggi.

La National Crime Agency, che sostiene l’app, ha affermato che gli autolavaggi sono un’attività ad alto rischio per lo sfruttamento dei dipendenti e i risultati raccolti dall’app hanno fornito una chiara conferma che il problema esiste ed è in crescita.

In soli 6 mesi, l’app ha ricevuto più di 2.300 segnalazioni da parte dei clienti. La National Crime Agency ha dichiarato che nel 41% di questi casi c’era un vero e reale rischio di schiavitù moderna da parte dei gestori degli autolavaggi segnalati, e si consigliava di chiamare il servizio di assistenza per la schiavitù moderna.

Gli utenti dell’app, inoltre, hanno denunciato che:

  • Il 48% dei lavoratori non utilizzava indumenti protettivi
  • L’80% afferma che l’autolavaggio segnalato accettava pagamenti solo in contanti
  • Il 17% afferma che i lavoratori sembrano spaventati

I dati raccolti dall’app sono resi anonimi e condivisi con la National Crime Agency e la Gangmasters and Labor Abuse Authority, che stanno prendendo di mira la schiavitù moderna nel Regno Unito.

FONTE: BBC