Immaginiamo che tu sia l’unico autolavaggio nel raggio di 50 km. In questo caso il cliente che vuole lavare la sua auto sarà obbligato a venire nel tuo impianto, e lo farebbe senza curarsi troppo di prezzi, qualità e servizi disponibili.

Ma molto probabilmente non è il tuo caso, il tuo cliente ha una grande varietà di scelta di autolavaggi e può scegliere tra un’ampia gamma di attività in grado di offrirgli la qualità e il prezzo che preferisce.

A questo punto la rifelessione dovrebbe nascere spontanea… “se non sono l’unico autolavaggio della zona perche un cliente dovrebbe scegliere di venire da me?

Se vuoi che il cliente ti scelga devi fare qualcosa, devi agire, non puoi aspettare passivamente! Devi mettere in campo una strategia che abbia come scopo:

  • Attirare il cliente
  • Soddisfare le aspettative del cliente
  • Fidelizzare il cliente

Offro ottima qualità e buoni servizi, ma il cliente non lo sa!

Il lavaggista non è un mercante, il suo impegno è concentrato nel creare buoni servizi da offrire. Ma se è concentrato a lavorare sulla qualità, come riuscirà a far conoscere i suoi prodotti o i suoi servizi all’esterno?

I prodotti o i servizi offerti dal lavaggista, anche se di ottima qualità, a volte possono passare inosservati o non sono ben distinguibili per il cliente.

Se il cliente non conosce o non sa apprezzare la qualità dei prodotti o dei servizi offerti dal lavaggista, chiaramente potrà utilizzare l’unico parametro a sua disposizione: il prezzo, questo perché non ha altre informazioni.

La triste realtà quale potrebbe essere?

Il concorrente che offre scarsa qualità ha più clienti e i suoi margini sono maggiori rispetto a quelli del lavaggista che si è impegnato per offrire il meglio. Va da sé che questo non è corretto e non va bene!

Quindi se il cliente non è in grado di riconoscere il valore e la qualità del prodotto o del servizio offerto, cosa si deve fare?

Il lavaggista dovrà aiutarlo, attivando delle strategie per renderlo consapevole che la scelta di quel prodotto o di quel servizio ha un significato molto più ampio e più ricco.

Se al cliente certi fattori non interessano e guarda solo il prezzo, è probabile che la responsabilità sia del lavaggista che non ha saputo comunicare adeguatamente con lui oppure che il target a cui si sta rivolgendo non è quello giusto.

La morale è che il lavaggista deve essere consapevole dei propri punti di forza, affinare, investire e rafforzare quelli più graditi al suo target di clientela, e come abbiamo visto farli conoscere.

Come può il lavaggista applicare il marketing alla sua attività di lavaggio?

Un’attività di lavaggio auto per applicare il marketing deve prima:

A. Conoscere bene i propri punti di forza

B. Riconoscere quali punti di forza mancano e che andrebbero acquisiti e sviluppati

C. Soffermarsi e capire attentamente cosa vogliono i clienti, e creare le condizioni per soddisfare le loro esigenze

D. Imparare a descrivere con cura i propri servizi e i prodotti proposti

Il marketing e fatto di analisi, di idee e di intuizioni, ma non per questo ci si può improvvisare, occorre fare un piano, attuare delle strategie, calcolare tempistiche e costi.

È consigliabile creare un piano semplice e riadattabile, cioè che può essere rivisto e se serve, modificato nel tempo.

Se non si pianifica il rischio è di perdere tempo e risorse, nonché denaro.

Come il pilota di un aereo, serve una check list, di punti da tenere sempre sotto controllo, così da poter essere sicuri che il percorso che si sta facendo si quello giusto, quello pianificato.

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