Con questo articolo, vogliamo provare a darvi alcuni strumenti di lettura e analisi per capire se le offerte che le aziende e i loro rappresentati vi fanno sono sempre vantaggiose!

Ad oggi la maggior parte dei lavaggisti si sono dovuti difendere dai venditori o dai rappresentanti con gli strumenti che avevano a disposizione e il confronto con le aziende è sempre stato impari. I venditori che si presentano nei vostri autolavaggi, si formano, fanno corsi su corsi, per riuscire a tirare fuori il meglio da una vendita, in quella mezz’ora di incontro che hanno con voi. I venditori conoscono bene tutte le vostre obiezioni.

Sono stati scritti migliaia di libri su come smontare o distruggere una qualunque obiezione il cliente possa fare. I venditori hanno preparazione e competenza. Anche perché è da questo che arriva il loro profitto, il loro pane quotidiano. Un venditore che si forma e si prepara prima di fare visita ad un cliente è un venditore da apprezzare, bravo! Piuttosto non sopportiamo quei venditori che caricano il furgone di un determinato prodotto e lo vanno a svendere pur di portare a casa la giornata, rovinando la piazza a quei venditori che invece investono tempo e risorse per crescere e formarsi, tecnicamente e commercialmente.

E voi lavaggisti, vi formate ? Se non lo fate non state giocando una partita alla pari. Sapete bene che nel vostro autolavaggio non entrano solo venditori di elevata professionalità ed onesta intellettuale, quindi cosa potete fare? Dovete essere altrettanto formati! Come?

Potreste contattarci, chiederci un parere quando vi trovate davanti una situazione non chiara, chiedeteci supporto, non prendete decisioni a caldo. Abbiamo creato una piattaforma di informazioni, articoli e audio articoli per informavi. Ogni argomento ha lo scopo di aiutarvi, farvi riflettere per agire di conseguenza. Se non vi formate, se non chiedete aiuto, se partite subito in quarta e date per oro colato tutto quello che i venditori e le aziende vi dicono, vi ritroverete a fare sempre gli stessi errori, a ricadere sempre nelle stesse situazioni. Tra questi errori c’è quello di chiudere contratti di fornitura troppo lungi, con aziende che vi propongono un certo tipo di acquisto in cambio di un macchinario o di un omaggio.

E se poi non siete contenti? Rimarrete legati a quell’azienda o a quella fornitura senza avere vie di uscita.

Il problema non sta nell’accettare un offerta o un omaggio piuttosto che un’altro, l’errore è prendere decisioni di acquisto per la propria azienda senza una attenta valutazione economica, lo sbaglio viene fatto quando certe valutazioni vengono fatte di pancia, senza una stima concreta dei vantaggi e degli svantaggi che quell’offerta potrebbe realmente avere.

Pensiamo ad esempio ai lavaggisti che acquistano enormi quantitativi di detergente, in cambio di super offerte economiche o di omaggi allettanti. Questi spesso non considerano il fatto che la nostra è un’attività meteoropatica, e potrebbe capitare di non riuscire a lavorare anche per lunghi periodi, come è successo l’autunno scorso che ha piovuto per intere settimane senza tregua. Se il tempo non vi permette di lavorare, non vi permetterà nemmeno di incassare, a quel punto come pagherete la merce acquistata? Da clienti diventerete debitori, invertendo le parti e mettendo il vostro fornitore in una posizione di vantaggio rispetto alla vostra.

Questo discorso vale sopratutto per chi sta aprendo una nuova attività di autolavaggio.

In fase di apertura evitate di riempire il vostro magazzino di detergenti, questo spesso succede perché, presi dall’entusiasmo o dal troppo zelo del venditore si acquistano prodotti senza sapere come andranno gli affari, quale sarà l’afflusso di clienti e di auto da lavare. Solo con il tempo sarete in grado di capire se quel prodotto o quel fornitore sono giusti per voi, quindi attenzione.

Ora vi elencheremo una serie di tecniche o domande che potreste fare ai vostri fornitori quando verranno da voi per farvi l’offerta della vita, la proposta che non puoi proprio rifiutare.

Inviate il venditore a venire al dunque

Non vi fate impastare con paroloni o farsi ad effetto, chiedete al venditore soprattutto se e nuovo di venire al dunque con la proposta.

Diffidate da chi dice sempre “onestamente” o parla di etica professionale

I venditori che parlano di etica professionale, spesso sono proprio quelli che non ne hanno. L’etica professionale non si proclama, si dimostra.

Fatevi spiegare perché quel prodotto è perfetto per voi

Chiedete al venditore quali vantaggi otterrete dall’acquistare quel prodotto

Chiedete delle prove

Fatevi mostrare qualcosa che accresca la vostra fiducia e rafforzi la vostra decisione.

Se volete fare le cavie decidetelo voi

Fatevi raccontare di come quel prodotto ha risolto problematiche simili alle vostre se non volete essere delle cavie. Pretendete di sapere dove quel prodotto o quel servizio ha funzionato. Chiedete delle review, referenze, citazioni, un messaggio, una lettera, qualunque cosa.

Post vendita

Pretendete e accertatevi che verrete seguiti dopo che la vendita è stata chiusa.

Dovete avere la sensazione di aver fatto un’affare.

Fatevi dimostrare che il prezzo che state pagando è quello giusto.

Chiedete un parere al venditore

Chiedete al venditore, cosa farebbe se i soldi fossero i suoi, e osservate la sua reazione.

Non fatevi confondere

Un venditore che la fa troppa complicata non è trasparente, oppure è incapace.

Diffidate da quelli che parlano male della concorrenza

Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri.

Evita i venditori che parlano troppo e non ascoltano

Un venditore che non ascolta ciò di cui hai bisogno è un venditore con il quale è meglio non fare affari. Penserà sempre solo a se stesso.

La sincerità

Se percepisci che il venditore non è sincero liberatene. Il nostro motto è: piccolo dubbio, nessun dubbio.

Ai clienti piace comprare

Fatevi aiutare a comprare , non fatevi vendere niente. Un venditore che vi aiuta a comprare è un buon consulente e non pensa solo a se stesso.

Ricordatevi che voi avete l’arma risolutiva contro ogni tecnica di vendita usata contro di voi, basta una parola —NO— non costa nulla. Perché a mente fredda le decisioni hanno più valore.

Vorremmo concludere dicendo che non vogliamo demonizzare nessuno, venditori o lavaggisti. Ci piacerebbe soltanto che durante la vendita ci sia un rapporto alla pari.

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