Durante lo scorso lockdown le attività di autolavaggio hanno vissuto veri momenti di panico e incertezza… migliaia di operatori del settore, tra lavaggisti e venditori, non sapevano come andare avanti e come uscire da quell’incubo.  

Siamo certi che la maggior parte di voi solo a menzionare i primi mesi del 2020 sente ancora un brivido di ansia lunga la schiena, la paura e l’incertezza erano i sentimenti predominanti durante quelle prime settimane di lockdown. 

Molto probabilmente le domande più frequenti tra voi gestori erano sempre le stesse: “…e adesso che si fa?- …come faremo ad andare avanti? – …il mio autolavaggio può rimanere aperto? – …e se posso rimanere aperto, come dovrò comportarmi con il cliente?” 

Non solo, improvvisamente molti di voi si sono trovati per la prima volta a dover affrontare tematiche nuove e davvero complicate da gestire: virus, batteri, come combatterli, come gestirli… uno scenario unico di confusione totale.

Dal senso di abbandono a procedure specifiche e meticolose

Diversi di voi hanno lamentato durante quel periodo un senso di abbandono completo da chi dovrebbe tutelare il settore e la categoria. Fortunatamente in tempi record, Federlavaggi è stata in grado, con il prezioso supporto tecnico di Mafra, di rilasciare una serie di documenti indicanti le Linee guida e le procedure per contrastare il contagio da COVID-19 dentro gli autolavaggi.

Nel documento chiamato “LINEE GUIDA, PROCEDURE, GESTIONE E CONTRASTO COVID-19”, Federlavaggi ha trattato con estrema precisione 10 punti fondamentali:

  1. LO SCOPO DI QUESTE LINEE GUIDA
  1. CAMPO DI APPLICAZIONE TIPOLOGIA DI IMPIANTO
  1. PUNTI DI MAGGIOR CONTATTO CON GLI ACCESSORI
  1. PUNTI DI MAGGIOR CONTATTO CON I COMPONENTI DEGLI AUTOMEZZI 
  1. OPERAZIONI DA SVOLGERE
  1. PREVENZIONE E PROTEZIONE
  1. CARTELLONISTICA
  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DA INDOSSARE 
  1. FORMAZIONE DELL’ADDETTO/OPERATORE DELL’IMPIANTO
  1. PRESCRIZIONI PER IL CLIENTE 

    RICHIEDI IL FILE LINEE GUIDA FEDERLAVAGGI





    Punto per punto, in maniera estremamente dettagliata, questo documento ha insegnato e spiegato come eseguire correttamente la bonifica di un’auto e ha messo a disposizione degli operatori le corrette procedure che permettessero loro di operare in totale sicurezza, evitando rischi per la propria salute o quella dei clienti. 

    Queste norme, ancora oggi, vanno rispettate durante la pulizia degli abitacoli (nessun condizionale in questi frangenti).

    In tempi come questi, dove la prontezza all’agire è tutto, rilasciare queste procedure ha messo un deciso punto su mille e più “correnti di pensiero” evitando una paralisi del settore ancora più lunga di quella che c’è stata.

    Il Ministero della salute autorizza 3 prodotti disinfettanti virucidi Mafra 

    MAFRA Ottiene l’autorizzazione per la produzione di disinfettanti virucidi

    Abbiamo già accennato al prezioso contributo offerto alla federazione da parte della Mafra, ma c’è di più… la Mafra ci ha trasmesso la notizia che il Ministero della Salute, in linea con le misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, gli ha concesso l’autorizzazione per produrre e mettere in commercio prodotti biocidi disinfettanti ad azione virucida. 

    Questo da all’operatore la certezza che i prodotti che sta utilizzando siano realmente efficaci per la sanificazione delle vetture e che si sta operando in perfetta armonia con le vigenti normative.

    I prodotti che hanno ricevuto questa autorizzazione sono 3, forse molti di voi già li conoscono, si tratta di: Killvir – Clovir – Disinfettante Superfici Auto-Virucida.

    A sostegno della linea di prodotti Mafra segnaliamo anche l’ottima idea della app “Mafra AUTOBENESSERE” che censisce e segnala agli automobilisti tutti gli impianti vicini che possono dare con certezza un trattamento che ricopra questi standard. (qui il link per maggiori informazioni).

    La priorità? Allinearsi immediatamente

    Infine, cosa possiamo aggiungere?

    Abbiamo le procedure, abbiamo i prodotti riconosciuti e autorizzati dal Ministero della Salute, non rimane altro che mettersi a lavoro e continuare a combattere per superare questo momento difficile…

    A sostegno di questo va sicuramente segnalato l’aiuto specifico degli organi del settore che hanno dimostrato vero interesse per il settore e tutta la categoria. 

    E tu? Stati già seguendo queste procedure nel tuo impianto? Che tipo di reazioni ha suscitato nella tua clientela? Faccelo sapere nei commenti. 

      RICHIEDI IL POSTER ILLUSTRATIVO LINEE GUIDA SANIFICAZIONE ABITACOLO





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