Il Decreto governativo del 21 marzo, non vieta agli autolavaggi di aprire le proprie attività. La categoria degli autolavaggi fa parte delle attività produttive necessarie a garantire un servizio di assistenza a chi può e deve spostarsi per lavoro o altre necessità (Codice ATECO: 45.20.91).

Come detto, gli impianti di autolavaggio che potranno o vorranno aprire la propria attività, dovranno essere attrezzati per offrire unicamente servizi di sanificazione, e cioè tutto il complesso di procedimenti ed operazioni utili a rendere sani gli abitacoli delle auto e/o le cabine degli automezzi per il trasporto di cose e persone, mediante l’attività di pulizia e/o disinfezione e/o disinfestazione, ovvero mediante il controllo ed il miglioramento delle condizioni presenti all’interno.

Per poter sanificare all’interno della propria attività di autolavaggio occorre essere ben preparati e formati, è fondamentale seguire scrupolosamente un programma di sanificazione che si deve basare sulle Buone Prassi Igieniche (GHP) in cui vengono riportate in modo specifico tutte le istruzioni per lo svolgimento delle operazioni di pulizia e disinfezione.

Cosa devi sapere?

Per poter eseguire una corretta disinfezione e decontaminazione di un’automezzo, che potrebbe aver recentemente subito la presenza di coronavirus, ed in generale qualsiasi altro tipo di virus, è richiesta una profonda conoscenza dell’agente da rimuovere. Sarà necessario applicare procedure di sanificazione secondo protocolli validati per altri patogeni al fine di utilizzare i prodotti chimici e i sistemi più appropriati.

Prima di intervenire dovrai essere in grado di individuare due diversi tipi di situazioni:
1) quella in cui è stata confermata la probabilità della presenza del virus in almeno un soggetto umano che vi ha stazionato.
2) quella in cui vi è la semplice necessità di adottare misure preventive.

Cosa ti occorre?

Dovrai verificare con scrupolosità le tue dotazioni di protezione, compresi i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), per svolgere tutte le funzioni. I lavoratori che eseguono operazioni di disinfezione contro i coronavirus sono esposti a due tipi di rischio: l’esposizione al virus per contatto o aerosol e l’esposizione agli agenti chimici utilizzati. Dovrai essere in grado di eseguire la valutazione del rischio da esposizione e definire le misure di protezione e sicurezza più appropriate.
Per quanto riguarda l’esposizione ai disinfettanti, dovranno essere seguite le procedure di protezione basate sulla classificazione dei pericoli del biocida, tenendo conto dell’etichetta ministeriale e della scheda dati di sicurezza.
Il corretto utilizzo dei DPI è essenziale per evitare possibili vie di ingresso dell’agente biologico; altrettanto importante è la rimozione degli stessi per evitare il contatto con aree contaminate e/o dispersione dell’agente infettivo. I DPI devono essere scelti in modo tale da garantire la massima protezione con il minimo disagio per l’operatore e per questo è fondamentale scegliere la taglia, il design e le dimensioni che meglio si adattano alla tua persona.


Dovrai verificare la dotazione dei detergenti e disinfettanti nella corretta diluizione, dei materiali di consumo e attrezzature per svolgere le funzioni.

Ti serve la giusta e corretta formazione, devi svolgere unicamente le funzioni per le quali sei formato e competente. Devi avere una formazione specifica per tutte le aree di intervento. Devi essere formato sui pericoli biologici e chimici a cui potresti essere esposto tu o i tuoi dipendenti durante l’intervento.

Devi essere in grado di conoscere perfettamente i disinfettanti più comuni che possono essere impiegati nelle procedure di disinfezione nei confronti del Covid-19 in base alle attuali conoscenze.

Attrezzature, quali utilizzare?

Hai deciso quale tipo di attrezzatura dovrai utilizzare?

Per l’applicazione dei disinfettanti sono disponibili attrezzature diverse: dai sistemi di nebulizzazione manuali, agli erogatori a pressione montati su appositi impianti o macchinari. Molto utili sono i sistemi automatizzati e temporizzati per l’erogazione di disinfettanti, questi consentono la gestione automatica del servizio, condotta mediante l’impiego di timer e regolatori di pressione.
In questo modo si ha una ridotta esposizione da parte degli operatori, la garanzia del corretto dosaggio dei disinfettanti ed un’applicazione più accurata e precisa.

In conclusione, se vuoi eseguire sanificazioni all’interno del tuo autolavaggio devi essere formato ed in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla Legge Italiana.

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