La materia prima consumata nell’autolavaggio è l’acqua, quindi ogni lavaggista dovrebbe preoccuparsi di risparmiarne quanta più possibile.

  • L’acqua è un bene prezioso
  • Ogni euro di acqua risparmiato, è un euro guadagnato

Il World Water Council è un Organo Mondiale che si occupa di sensibilizzare tutte le Nazioni del mondo al problema della scarsità d’acqua, aiuta le autorità a trovare sistemi per gestire meglio le risorse idriche e incoraggiare un uso ancora più efficiente dell’acqua.

Un cambiamento nella gestione delle risorse idriche inciderà notevolmente anche sul settore dell’autolavaggio, perchè l’acqua diventerà sempre più costosa! Quindi è essenziale da parte dei proprietari di autolavaggi, iniziare sin da ora a cercare soluzioni per risparmiare quanta più acqua possibile!

Quali sono i vantaggi a riciclare l’acqua di un autolavaggio?

Risparmio economico

Con i moderni impianti di riciclaggio dell’acqua, l’imprenditore può arrivare a risparmiare fino al 90% dell’acqua utilizzata, riducendo drasticamente i costi del suo autolavaggio. Fatevi due conti, pensate a quanto spendete ogni anno di acqua e da quell’importo togliete il 90%, abbiamo reso l’idea?

Si aiuta l’ambiente

Molti non danno tanta importanza all’aspetto ambientale, perché è difficile attribuirgli un valore economico. Ma non è così, un imprenditore/lavaggista, che pubblicizza l’uso di acqua riciclata, verrà visto dai propri clienti e dalla sua comunità come una persona sensibile ai problemi comuni, una persona che non pensa solamente al guadagno ma anche al bene altrui, una buona pubblicità che si convertirà in fatturato.

Molti sono convinti che per installare un impianto di riciclo dell’acqua, servano grosse opere edili e ingenti investimenti! Niente di più sbagliato.

La maggior parte degli impianti moderni sono compatti e occupano veramente poco spazio, quindi perfetti per chi ha piccoli autolavaggi o lavaggi a mano; inoltre la maggior parte di questi sono modulabili, nel senso che la loro dimensione può aumentare proporzionalmente all’eventuale crescita dell’autolavaggio.

L’investimento per installare un impianto di riciclo si ripaga da solo, grazie all’acqua risparmiata in 2 massimo 3 anni, meno del tempo che occorre per ammortizzare il costo di un autolavaggio.

Altro timore infondato è l’idea che un impianto di riciclaggio dell’acqua produca spiacevoli odori. Forse per i primi impianti era così, ma le aziende produttrici, con gli impianti moderni, hanno trovato la soluzione anche a questo, eliminando alla fonte la causa del problema

Il cattivo odore è dato dalla presenza nell’acqua settica di due tipi di batteri:

  1. anaerobi: questi batteri preferiscono trovarsi in un ambiente buio privo di ossigeno (i serbatoi di recupero sono l’ambiente perfetto per questo tipo di batteri). Questi batteri emettono un gas che odora di zolfo.
  2. aerobi: questi batteri sono attivi in acqua con un alto livello di ossigeno. I batteri aerobi emettono anche un gas CO2 che non ha un odore distinto.

Se stai pensando di installare un’impianto di riciclo dell’acqua e ti occorre una consulenza, contattaci oggi stesso!

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