Così come in qualunque altra attività, anche nel settore dell’autolavaggio la soddisfazione del cliente è al primo posto tra le priorità dell’azienda.

Tra i fattori che determinano la soddisfazione di un cliente c’è sicuramente la capacità di riconoscere e saper prevenire gli incidenti. Una valutazione attenta dei rischi e la creazione di un attento piano di prevenzione, rafforza il rapporto di fiducia con il cliente e quindi fa crescere i profitti dell’autolavaggio!

Il gestore attento cura con attenzione due fasi che hanno a che fare con gli incidenti sul piazzale di lavaggio:

  • la prevenzione degli incidenti
  • un piano di messa in sicurezza

La prevenzione

Gli incidenti che si possono verificare dentro un autolavaggio sono fondamentalmente di due tipi: alle persone e agli automezzi dei clienti. Un gestore attento dovrà stilare una lista di tutti i potenziali pericoli presenti nel proprio autolavaggio.

Tra i principali pericoli troviamo:

  • pericoli di natura meccanica, elettrica, termica
  • pericoli generati da rumore o da vibrazioni
  • provocati dall’inosservanza dei principi ergonomici
  • avviamento o aumento di velocità inatteso
  • impossibilità di arresto dell’autolavaggio
  • rottura durante il funzionamento
  • scivolamento
  • inciampo e caduta
  • visibilità insufficiente del posto di lavoro
  • pericolo di incendio
  • pericolo da catene, funi o accessori di sollevamento

Una volta che il gestore avrà individuato tutti i potenziali pericoli dovrà attivarsi per mettere ogni area e spazio in sicurezza. Se il gestore non ha le competenze per fare questo, potrà farsi aiutare dai propri fornitori o da consulenti formati, che lo aiuteranno a fare tutte le valutazioni per i identificare pericoli e rischi.

Leggi anche: “Pericoli e rischi nell’autolavaggio: normativa UNI 11485

Il gestore ha inoltre il dovere di educare e formare chiunque operi all’interno dell’autolavaggio, insegnando loro ad indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI), mettendoli a conoscenza dei potenziali pericoli derivati dalle attrezzature e dai detergenti chimici e individuare i pericoli derivati da incidenti e arresti di emergenza.

Questa formazione non è utile solo come protocollo di sicurezza, ma fare sentire al sicuro il cliente. Molti clienti spesso fanno domande ai dipendenti e se questi sono in grado di rispondere con prontezza e sicurezza faranno sentire il cliente a proprio agio. La formazione sulla sicurezza dei propri dipendenti non andrebbe fatta una tantum, è importante rivedere e trattare gli argomenti almeno due volte nel corso di un anno.

Piano di messa in sicurezza

Vediamo quali sono alcuni degli aspetti pratici che ogni gestore dovrebbe considerare per mettere in sicurezza tutte le aree del proprio autolavaggio.

  • Predisporre una segnaletica che mostri chiaramente le entrate e le uscite. La segnaletica deve essere chiara, semplice da leggere, visibile da tutti e deve poter essere visibile in qualunque condizione metereologica.
  • Si deve segnalare il pericolo di utilizzare smartphone o altri dispositivi elettronici durante il lavaggio.
  • Utilizzare un linguaggio univoco con gesti e segnali, per comunicare con i clienti durante le manovre di entrata o uscita dagli impianti automatici.
  • Assicurarsi che i semafori presenti nel portale o nelle piste siano ben visibili e sempre funzionanti.
  • Se l’impianto e di medio-grandi dimensioni sarebbe bene predisporre un sistema di comunicazione audio per parlare con i clienti anche a distanza.
  • Utilizzare una segnaletica chiara che inviti gli automobilisti che guidano dentro il piazzale, ad essere cauti, limitare la velocità e prestare attenzione ai pedoni.
  • Utilizzare una segnaletica che inviti i clienti con bambini a stare attenti, tenerli vicini e sempre sotto controllo.
  • Utilizzare una segnaletica chiara che impedisca ai clienti di stazionare nelle aree o zone pericolose dell’autolavaggio.
  • Utilizzare una segnaletica chiara che inviti i clienti a prestare attenzione durante l’attraversamento da una zona all’altra.
  • Conservare i detergenti chimici in un posto sicuro, protetto da lucchetto e non accessibile al pubblico.
  • Non tenere in giro o in zone accessibili ai clienti: taniche, attrezzature in disuso, olio esausto, o qualunque altra cosa possa far correre rischio di lesioni ai clienti.

In questo elenco ci sono solo alcune delle pratiche che un gestore dovrebbe adottare per garantire la sicurezza dei propri clienti e degli operatori presenti nell’autolavaggio.

Un lavaggio sicuro protegge persone e profitti.

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