Possiamo affermare, senza timore di essere smentiti, che tra le attrezzature di basilare importanza per un autolavaggio c’è l’aspirapolvere.

Sarebbe impossibile pulire l’interno di un qualunque automezzo, senza utilizzare un aspirapolvere. Eppure malgrado l’importanza che ricopre, molto spesso la scelta di questa attrezzatura è lasciata al caso o l’unico parametro di valutazione è il prezzo.

Insieme ad un’addetto ai lavori, Giorgio Palmisano responsabile di KEMAK GROUP, azienda Italiana produttrice di attrezzature per il cleaning, tra cui vari tipi e modelli di aspirapolvere, considereremo alcuni parametri essenziali e basilari che andrebbero valutati con attenzione prima di acquistare un aspirapolvere per il proprio autolavaggio.

Abbiamo chiesto a Giorgio di aiutarci a rispondere a questi quattro punti:

  • In base a quali criteri il lavaggista dovrebbe scegliere l’aspirapolvere per il proprio autolavaggio? Il prezzo, la potenza dei motori, il numero dei motori?
  • Molti lavaggisti quando acquistano un aspirapolvere non si preoccupano di valutare, sistema e qualità di filtraggio e la qualità di guarnizioni e materiali del fusto, dovrebbero?
  • Meglio un aspiratore a motore o meglio uno a turbina?
  • Quali sono le differenze tecniche, di prestazioni e di durata tra un aspiratore monofase e uno trifase?

Iniziamo rispondendo al primo punto: In base a quali criteri il lavaggista dovrebbe scegliere l’aspirapolvere per il proprio autolavaggio?

La potenza e il numero di motori è buon termine di valutazione e paragone, è altrettanto importante la provenienza dell’aspirapolvere, nel senso che è fondamentale scegliere prodotti italiani per avere maggiore garanzia di qualità. Un’altro importante requisito da soddisfare e non sottovalutare è la qualità delle plastiche e la sezione del cavo elettrico. Tra le cause più frequenti, che provocano la fusione dei motori elettrici è data dall’utilizzo di cavi elettrici non idonei. La sezione del cavo non dovrebbe mai essere inferiore 1/1½.

Il secondo punto è: Molti lavaggisti quando acquistano un aspirapolvere non si preoccupano di valutare: sistema e qualità di filtraggio e la qualità di guarnizioni e materiali del fusto, dovrebbero?

Certamente, è una componente importantissima, per esempio l’efficacia delle guarnizioni può far risparmiare tempo ed energia, una buona guarnizione testa fusto che faccia aderenza perfetta con la testata aspirante aumenta la depressione dell’apparecchio anche del 20% con benefici tangibili sul tempo di lavoro e di risparmio energetico che può arrivare al 15% circa.

La qualità del sistema di filtraggio è una caratteristica da verificare prima dell’acquisto, scegliere feltri che al tatto non siano lisci e lucenti ma ruvidi ed opachi perché sono stati trattati con ioni di argento che distrugge tutti i batteri ed i micro parassiti.

Materiali del fusto, l‘inox 430 usato dai costruttori è bello alla vista sicuramente, ma le ultime generazioni di polimeri plastici sono più resistenti agli urti e sono riciclabili al 100 %.

Il terzo punto è: Meglio un aspiratore a motore o meglio uno a turbina?

Meglio un aspirapolvere a motore monofase per lavori stagionali che non vanno oltre le 4 ore giornaliere, un turbina trifase è consigliabile per lavori costanti oltre le 6 ore di utilizzo giornaliero.

Da tenere conto del fatto che il risparmio energetico che un aspirapolvere monofase consente è più del 50 %.

L’ultimo punto: Quali sono le differenze tecniche di prestazioni e di durata tra un aspiratore monofase e uno trifase?

Le differenze tecniche tra un aspirapolvere monofase e uno a turbina trifase sono la potenza e la portata d’aria che sono migliori in un apparecchio con turbina trifase.

Un aspirapolvere monofase ha una portata d’aria di circa 200 m³/h mentre una turbina trifase ha circa il doppio come prestazione 400 m³/h, quindi minor dispendio di tempo.

La durata media di un aspirapolvere monofase fatto in Italia è di circa 24 mesi (usura del motore elettrico) mentre la durata media di un aspiratore trifase fatto in Italia è di circa 180 mesi (usure generiche collettive).

Se avete bisogno di informazioni extra che non abbiamo trattato in questo articolo potete compilare il form di contatto cliccando QUI, sarete ricontattati dalla nostra redazione o dal Sig. Giorgio Palmisano.

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