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Oggi voglio raccontarvi la storia di un mio amico di nome Giulio. Giulio era innamorato da tanto tempo di una bella ragazza che viveva in un paese vicino al suo. Incredibilmente dopo vari tentativi ed escamotage riesce ad avere l’opportunità che ha sempre atteso e sperato, un appuntamento con quella ragazza, la ragazza dei suoi sogni.

I due si danno appuntamento in un bel ristorantino nel paese della ragazza, che dista qualche decina di chilometri da casa di Giulio e fino a qua tutto bene, se non fosse che la macchina di Giulio è un vero catorcio, una macchina che lui ha comprato solo per il prezzo molto basso, malgrado Giulio si sarebbe potuto permettere qualcosa di meglio.

Ora nella testa di Giulio si affollano dubbi e paure, inizia a pensare ad aspetti di cui non aveva tenuto conto fino a quel momento, a causa della sua cattiva scelta, ,i sogni di Giulio iniziano a sgretolarsi, proprio ora che gli si era presentata l’opportunità della vita, quella che aspettava da tempo, uscire con la ragazza dei suoi sogni.

Cosa pensate abbia scelto di fare Giulio, andare o non andare all’appuntamento? Giulio scelse di andare e non avendo altre alternative, dovette farlo con il suo catorcio di macchina. Quello fu l’unico appuntamento con la ragazza dei suoi sogni, non c’è ne furono altri.

Ora vi starete chiedendo cosa c’entra l’aspirapolvere con la storia di Giulio?

Sapete, ogni giorno il lavaggista ha un appuntamento, il più importante: quello con il suo cliente. Per alcuni di voi può essere proprio l’appuntamento della vita, quello con il cliente desiderato da sempre, quello che gli darà prestigio e fama nel suo ambiente. Ma quando finalmente quel cliente entrerà nel vostro autolavaggio, sarete pronti per accoglierlo con l’attrezzatura da lavoro pronta, efficiente e in ordine?

Magari per qualcuno di voi il cliente della vita non esiste, ma esiste la fila della vita, e si, quanti di voi desiderano vedere quelle fantastiche file di auto nel proprio autolavaggio?

Ebbene il momento giusto arriva per tutti prima o poi, ma quando arriverà sarete pronti? La vostra attrezzatura sarà in grado di svolgere il proprio compito senza lasciarvi a piedi e fare una figuraccia come quella fatta da Giulio?
Parliamo ad esempio di un’attrezzatura che nell’autolavaggio ha un ruolo chiave: l’aspirapolvere. Lo avete scelto ed acquistato in base al prezzo o in base al vostro tipo di lavoro? Si perché molto spesso quando si sceglie un aspirapolvere, lo si fa solo guardando il prezzo o le caratteristiche della macchina e non quelle della propria attività.

Prima di acquistare un aspirapolvere bisognerebbe farsi alcune domande:

  • Qual’è in media la mole di lavoro giornaliero nel mio autolavaggio?
  • Qual’è il mio cliente tipo? Se il mio impianto e in zona di montagna o campagna, dovrò scegliere un aspirapolvere piuttosto che un’altro.
  • Prevedo di tenere l’aspiratore sempre acceso, senza pause?
  • Che tipo di spazio ho per muovermi attorno alla macchina?
  • Lavoro in un posto chiuso o all’aperto?
  • I clienti stazionano vicino alla zona di aspirazione?
  • Il mio autolavaggio si trova dentro un centro abitato, devo tenere conto dell’impatto acustico?

Altre valutazione da fare sono di tipo tecnico e pratico.

Meglio un aspirapolvere a motori o turbina?

La turbina è più indicata per gli autolavaggi con una elevata mole di lavoro, dove l’aspirapolvere deve rimanere acceso in modalità no-stop per diverse ore al giorno. La turbina è consigliata anche per l’autolavaggio che si trova dentro una sala lavaggio con poco spazio di manovra; l’operatore avrà la possibilità di alloggiare l’aspiratore in una zona distante dalla macchina operando con più metri di tuboflex senza perdere troppa potenza.

Il sistema di filtraggio
È molto importante conoscere bene il tipo di materiale di cui è fatto il filtro della macchina che si vuole acquistare, se il filtro sarà di bassa qualità, sarai costretto a respirare tutto quello che aspira l’aspirapolvere. La scelta ideale dovrebbe ricadere su filtri antibatterici con trattamento agli ioni d’argento, che distruggono le membrane cellulari di batteri, funghi, virus e parassiti impedendone la proliferazione, inoltre sono facili da pulire e si possono lavare ad alte temperature.

La qualità delle guarnizione
La qualità delle guarnizioni fa risparmiare tempo ed energia, una buona guarnizione permette una aderenza perfetta con la testata aspirante, aumentando la depressione dell’aspirapolvere anche del 20% con benefici sui tempi di lavorazione e di risparmio energetico che può arrivare al 15% circa. È importante accertarsi che nella guarnizione siano presenti delle piastrine metalliche, che evitano le scariche elettrostatiche.

Altre attente valutazioni vanno fatte sugli accessori montati sull’aspirapolvere:

  • Valutate la qualità dei ganci che tengono il fusto attaccato alla testa
  • Pensa alle ruote, valuta che siano solide e montate a dovere.
  • Il fusto è basculante o è fisso? Sarà facile da lavare periodicamente?
  • L’aspiratore può aspirare anche i liquidi?
  • Valutate la qualità delle plastiche.
  • Accertatevi che la sezione del cavo elettrico sia corretta, tra le cause più frequenti, che provocano la fusione dei motori elettrici c’è proprio l’utilizzo di cavi elettrici non idonei.
  • Assicuratevi che il vostro venditore sia in grado di assistervi tecnicamente e che abbia sempre a disposizione in furgone gli eventuali ricambi.

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