A fine 2018 gli automezzi circolanti in Italia erano più di 52 milioni. Tutti questi mezzi o almeno buona parte andranno lavati da qualcuno, quindi possiamo affermare che le attività di autolavaggio sono ancora un buon affare.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente è perché hai iniziato a pensare di avviare un’attività di autolavaggio, vediamo allora quali sono alcune delle considerazioni che dovresti fare prima:

  • Che tipo di autolavaggio vorresti avere
  • A quali clienti ti rivolgerai
  • Sai già dove sorgerà il tuo autolavaggio
  • Di quanto spazio avrai bisogno
  • Di quanti dipendenti avrai bisogno
  • Come finanzierai l’investimento
  • Che tipo di pubblicità intendi fare per promuovere la tua attività
  • Perché i clienti dovrebbero scegliere il tuo autolavaggio

Stai pensando di aprire un autolavaggio perché pensi sia un lavoro semplice? Forse stai pensando: “che ci vuole a lavare delle auto?”

Non si tratta di facile o difficile, aprendo un’autolavaggio diventerai un imprenditore, e non sarà facile se non hai esperienza.

Se non hai avuto esperienza nel settore autolavaggio ti consiglio di fare pratica per almeno un anno o più, in un autolavaggio, cercando possibilmente di cambiare almeno tre o quattro tipologie di attività, questo ti aiuterà a maturare un’esperienza più completa.  

Fare esperienza ti aiuterà anche ad affrontare problematiche o tematiche che ora non stai prendendo in considerazione, come ad esempio l’acquisto o la gestione delle attrezzature.

  • Sai già dove trovare l’attrezzature e gli accessori di cui avrai bisogno?
  • Conosci già un’officina che si occuperà di fornirti la manutenzione necessaria, chi chiamerai in caso di necessità?
  • Sei a conoscenza del fatto che un certo tipo di manutenzione dovrai farla tu, sei preparato?

(Potrebbe interessarti anche: “Curare la manutenzione dell’autolavaggio”)

Tra le valutazioni che dovrai fare alcune riguardano il tipo di pubblicità che ti servirà per far conoscere la tua nuova attività e il marketing che dovrai ideare per comunicare all’esterno con la tua nuova attività di autolavaggio.

Molti sono convinti che per fare marketing o pubblicità basta pubblicare qualche post o annuncio su Facebook. Ma non basta. Il marketing è fatto di analisi, di idee e di intuizioni, non ci si può improvvisare, occorre fare un piano, attuare delle strategie, calcolare tempistiche e costi. 

Il marketing è fatto di analisi, di idee e di intuizioni, non ci si può improvvisare, occorre fare un piano, attuare delle strategie, calcolare tempistiche e costi. 

Ti servirà creare un piano semplice e riadattabile, che può essere rivisto e se serve, modificato nel tempo. Se non si pianifica il rischio è di perdere tempo e risorse, nonché denaro. 

(Potrebbe interessarti anche: “Pubblicità e marketing per l’autolavaggio, sono la stessa cosa?”)

Assicurati di fare pubblicità nei canali giusti. Non dare per scontato quali piattaforme utilizzano i tuoi clienti. 

Prima di aprire la tua attività, se ne avrai bisogno, dovrai anche decidere a chi chiedere i finanziamenti e in quanto tempo restituirli, inoltre conoscere in anticipo quali saranno i tuoi obblighi fiscali ti eviterà sorprese in futuro.

(Potrebbe interessarti anche: “Aprire un autolavaggio: come fare il Business Plan”)

1 COMMENTO

  1. Buongiorno. Sto valutando l apertura di un Autolavaggio in Self Service. Ho già il progetto approvato. Vorrei maggiori informazioni in merito all’attività, ovvero finanziamenti bando nuove attività etc..

    Potete essere d’aiuto?

    Saluti

    Liotta Gianluca
    Phone 3405432788

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