In questa occasione si sono mobilitati praticamente tutti, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta, il Corpo di Polizia Municipale di Augusta, l’Ufficio Tecnico del Comune di Augusta, il Servizio Igiene di Augusta e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, nei confronti di un autolavaggio ad Augusta.

Dai controlli è emerso che l’autolavaggio era sprovvista di autorizzazione allo scarico delle acque reflue violando le normative ambientali.

L’autolavaggio è stato sottoposto a sequestro, ed il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

L’Ufficio Tecnico del Comune di Augusta ha anche appurato che tutta l’area si trovava in pessime condizioni igieniche e strutturali, tali da non garantire le condizioni di sicurezza dei lavoratori, e ne ha quindi disposto l’inutilizzo e il sequestro.

fonte La Gazzetta Augustana

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